Trasferta scaligera

Partiti con l'idea di essere in dociotto, ci siamo trovati a Verona appena in quindici. Ma non fa nulla, i nostri prodi non si lasciano scoraggiare né dal numero né dal fatto di dover incontrare squadre che sanno il fatto proprio. Il torneo è diviso in due gironi da quattro squadre e gli avversari che gli Old Blacks dovranno incontrare sono, in sequenza: le Iene Old Rugby Badia, gli Old Kings di Bolzano e i Cangrandi di Verona, ossia i padroni di casa.

La partita con le Iene inizia con una serie di entrate muscolari da parte dei giocatori avversari, che puntano tutto sulla prestanza fisica, decisamente più poderosa della nostra. Tuttavia, non sfondano e, nonostante spesso siamo chiamati a intervenire in due su un unico giocatore, non sfruttano le occasioni di superiorità numerica che si prospettano loro. Dopo cinque minuti di martellamento, capita agli Old Blacks la giusta occasione per una corsa sull'ala che gli consente di passare in vantaggio. La partita si riequilibria e nonostante le Iene riescano a pareggiare, i Vecchi Neri riescono a creare occasioni in attacco fino a portare nuovamente la palla in meta. Vittoria per 2 a 1.

L'incontro successivo è con gli amici di Bolzano, purtroppo poco numerosi e quindi rimpolpati da giocatori di altre squadre. Da menzionare che la loro apertura fosse una donna. La partita si è risolta con una serie di corse sulle fasce laterali che hanno portato a segnare due volte. Vittoria per 2 a 0.

L'ultima partita è stata quella con i padroni di casa. L'inizio è stato sorprendente e anche un po' fortunoso: prima palla, giocata da Valentino che riesce in qualche modo a passare tra diversi giocatori e a darla a Giorgio che quasi come un giocoliere recupera la biglia e si trova ormai in area di meta. I Cangrande provano a reagire ma la difesa tiene e anzi si reagisce creando loro difficoltà. Data l'ora, il freddo punge e le mani fredde sono state causa della caduta di diverse palle, ovviamente in avanti. Nel secondo tempo, giunge il pareggio ma mai accontentari. Dopo un bel placcaggio difensivo a metà campo, riusciamo a strappare la palla ai veronesi e a creare un'azione laterale che ci porta in superiorità numerica all'ala. La meta ci riporta in vantaggio e ci consente di conseguire un altro successo. Vittoria per 3 a 0.